martedì, agosto 12, 2008

Giro di boa

Ascolto tale Tom Baxter, mi rullo una sigaretta. Ho appena finito di preparare la valigia. Domani si torna in Puglia. Anche quest'anno è passato e come tutti gli anni questa partenza mi fa voltare indietro e pensare a com'è andata , a cosa è cambiato.
Quest'anno è cambiato veramente il mondo , il mio naturalmente . Innanzitutto ora convivo con la mia ragazza , e mentre mi rullo questa paglia sto molto attento perchè non c'è più la mammina che passa a pulire il tabacco che straborda. Cambia il mio modo di vedere la gente , il mio modo di vivere il lavoro (sempre peggio direi), e a pensare a domani mi tornano in mente le estati lunghe due mesi in puglia, nel pazzo condominio in cui stavo , con tutti gli amici miei coetanei a far gli asini con le polacche e le ceche a Lido del Sole. Mi ricordo Andrea , uno dei miei migliori amici , che oramai sento solo tramite msn del caz. Mi ricordo Claudia , che ho amato per più di quattro anni in quella che ormai considero più un odissea inno al masochismo che una storia d'amore. Mi ricordo la sofferenza e la gioia da me provate in quegli anni , ogni estate e per buona parte dell'anno. Sono ricordi che facevano male ma che da qualche anno sono quasi piacevoli e pregni di significato.
Gli amori passati in quel periodo raramente potrebbero tornare. Ora l'amore è maturo e la vita richiede presenza mentale e fisica , non è più come allora , non c'è più tempo ne spazio per i sogni , o comunque ce nè sempre molto meno.
La scuola è finita , le estati lunghe e senza pensieri anche , le cazzate con gli amici anche e i trenta son sempre più vicini (siamo a quota 27 dal 1 di luglio).
Che dire ? Rimpianti? nah , fino ad una certa età neanche uno , e ripeterei tutto da capo , sia l'amore che mi ha fatto stare male , che la scuola , anche quel collasso che mi ha consentito di smettere di fumarmi dei cannoni a cazzo di cane. Tutto.
Rimpiango mio padre , morto di leucemia troppo presto , a 55 anni. Babbo : oggi io e te andremmo molto più daccordo ....Rimpiango anche il mio percorso lavorativo , non avrei dovuto dare ascolto ne alla mia famiglia ne alla mia fottuta pigrizia. Avrei dovuto fare quel che mi sentivo di fare sin dall'inizio e mandare a cagare tutto e tutti.
Ma per fortuna ho le mie vittorie : ho tante passioni , prima tra tutte l'online gaming e poi la musica , ho una persona che amo davvero e che ha dimostrato, nei momenti peggiori, di essere un tesoro oltre che una compagna...
Programmi per il nuovo anno ? Smettere di fumare -machivuoiprendereperilculo- fare sport -machivuoiprendereperilculo- ritagliare più tempo per me stesso -machivuoiprendereperilculo-...
Direi che basta così.. ci si vede dopo le vacanze , buone ferie a chi lavora , buon continuo a chi non fa un cazzo tutto il giorno o fa finta di studiare all'università ;P

venerdì, agosto 01, 2008

The Cinematics - A strange Education

I Cinematics sono una band formatasi nel 2003 a Glasgow, in Scozia.
I nostri propongo un buon indie rock nella media , molto ascoltabile , dai ritmi melodici e molto leggeri tendenti al pop.
A Strange Education ( di cui potrete ammirare la cover qui a lato) è composto da dodici composizioni che mantengono un certo tono per tutta la durata dell’album
Diciamo che però questo attaccamento continuo ai grandi nomi e alle grandi band che hanno e continuano a fare la storia di questo genere crea un bel problemino che è sicuramente quello dell’originalità e della freschezza del suono e delle idee. Sebbene il tutto sia confezionato molto bene e l’opera in fin dei conti risulti piacevole e ben fatta A Strange Education manca un filo di originalità. Con questo non voglio dire che sia tutto in questo disco risulti troppo scontato naturalmente ma in un certo senso , per quelli che , come me non sanno stare MAI senza la novità , soprattutto se si parla di musica…Non è una nota positiva.
Rimangono ottimi comunque ed indicati per gli amanti del genere...

Official site:
www.thecinematics.com





Richard Swift - Dressed Up for Letdowd

Richard Swift è un cantautore nascente che non di rado viene paragonato al buon Bob Dylan . Non è difficile infatti ammirare le sue lyrics e le sue melodie sempre molto curate. I suoi toni, solitamente molto soft, spingono all’ascolto di questo disco nei momenti in cui si desidera prendersi una piccola pausa riflessiva.
Abbiamo di fronte non solo un polistrumentista (come testimoniano i tanti strumenti da lui suonati in questo album) ma anche un artista completamente poliedrico , che riesce ad essere anche produttore e regista di cortometraggi.
La musica di Swift ha un che di britannico
a mio parere e , sebbene la sua nazionalità sia Nord Americana , ogni tanto mi sembra di notare qualche elemento alla Paul McCartney nelle sue composizioni.
Ad ogni modo considero Dressed Up for Letdowd un disco degno di essere gustato fino in fondo più volte.

Official Site