sabato, marzo 14, 2009

Cryostasis - Sleep of Reason

Cryostasis è un survival horror in prima persona di matrice russa ( Action Form ) , erroneamente definito dai più come FPS quando in realtà si avvicina molto di più ai vari Dead Space , Cold Fear o Call of Chtulu.
E’ un gioco molto originale che propone una trama quasi più adatta ad un libro che ad un gioco. Alcuni tratti della trama infatti sono direi onirici e metaforici ,lasciati all’interpretazione personale del giocatore.
La trama , come avrete già capito uno dei punti forti del gioco, prende spunto da un’opera di Goya intitolata appunto “Il Sonno della Ragione Genera Mostri” ( da qui il sottotitolo Sleep of Reason ) . Impersonerete i panni del metereologo Alexander Nesterov mandato nel bel mezzo dell’Artico in soccorso di una nave , la North Wind , arenatasi tra i ghiacci tempo addietro e il cui equipaggio sembra essere scomparso nel nulla.
Arriverete nei pressi della nave nel bel mezzo di una bufera e tutto il gioco sarà una lotta contro il freddo oltre che contro i vostri nemici.
In questo gioco infatti la vostra vita è il vostro calore corporeo e i vostri ‘medikit’ saranno le stesse fonti di calore ( quindi occhio a non perderne per strada qualche tizzone , stufa o lampadina ) .
In questo ambiente congelato , cristallizzato ed ostile scopriremo il corso degli eventi che ha portato la nave al declino . Non lo faremo , come accade spesso , tramite audiolog, lettere o documenti ma in prima persona.
Il personaggio infatti ha un potere mentale chiamato Mental Echo , tramite il quale potrà e dovrà entrare negli ultimi ricordi dei cadaveri e a volte dovrà persino modificare il corso degli eventi passati per aprirsi la strada nel presente . La trama insomma è raccontata e giocata a regola d’arte e in modo molto molto originale.

Quindi Cryostasis è un gioco da avere ?

Purtroppo tocca venire alle note dolenti: la grafica. O per meglio dire… la pesantezza grafica.
Cryostasis infatti non sarebbe brutto da vedere , utilizza gli ultimi ritrovati della Physix ed effetti per l’acqua sui muri veramente realistici . Purtroppo però neanche chi è dotato del più classico “computer della Nasa” riuscirà ad andare oltre i 20-30 fps ( in calo ) .
Tutto ciò mina pesantemente la giocabilità del titolo e influisce negativamente su tutto quello che di buono ed originale ha da offrire questo gioco.
Personalmente per giocarci semi-decentemente ( e non dico bene perché sarebbe un grosso eufemismo) sono stato costretto ad abbassare quasi tutto al minimo indispensabile.
C’è poco da aggiungere se non che anche il sistema di mira è difettoso e inaccettabile , infatti , non si sa per quale motivo , i movimenti del mouse sono lenti e visivamente tremolanti ( va beh che nell’Artico è freddo , però…) e anche le skin delle armi tremolano da morire , rendendo ogni arma da fuoco a tratti inutilizzabile, facendo rosicare non poco durante gli scontri.
Con molta pazienza (complice anche un nuovo mouse della Razer che con i suoi 4000dpi è riuscito a farmici giocare decentemente) sono arrivato alla fine del gioco (stando più tempo nel menu grafico che in gioco ) e devo dire che come trama qualcosa di buono me lo ha lasciato, nel senso che raramente ho giocato a qualcosa di così elaborato e atipico sotto questo punto di vista. Peccato che ho dovuto chiudere un occhio e mezzo su tutto il resto oltre che su un approccio ai livelli piuttosto lineare ( che tra tutti è il minore dei mali secondo me ).
Diciamo che questo poteva essere un vero e proprio capolavoro come lo è stato Bioshock ( per dirne uno riuscito bene ) ma che l’occasione è stata insensatamente sprecata dal comparto tecnico e da un sistema di puntamento a volte fin troppo frustrante.
Davvero un peccato per un titolo così profondo che come trama , come ambientazione e come atmosfera ha davvero molto da offrire ed in linea di massima offre un esperienza unica nel suo genere. I suoi contenuti sono molto adulti e maturi ed ovviamente è disponibile solo per pc , anche perché fare girare una roba del genere su console sarebbe stato impossibile ( fa fatica un pc figurati una console) , e poi questo non è certo il tipo killer application che piace alle masse. E’ e rimane un gioco di nicchia , che con un po’ più di cura poteva diventare un cult.

Peccato davvero.


lunedì, marzo 09, 2009

NecroVisioN

NecroVision è uno sparatutto della Farm 51 che tenta di ricalcare le adrenaliniche orme dei vari Painkiller, Serious Sam eccetera. Con il primo in particolare ha in comune sia il motore di gioco che una manciata di programmatori.
Le promesse di un gameplay frenetico e ‘vecchio stampo’ , cosa che ultimamente sta andando un po’ a perdersi visti gli ultimi miscugli ( più o meno riusciti ) tra generi diversi come rpg e fps (Stalker per citarne uno), o anche la continua tendenza a cinematizzare gli shooter ( vedi anche l’ultimo FEAR 2 ) enfatizzando eventi , ambientazione e trama a volte a discapito della frenesia del gameplay classica dei ‘veri’ sparatutto, vengono almeno in parte mantenute.
NecroVision è proprio quel che sembra : uno sparatutto ignorante vecchio stile, con tanto di combo tamarre , centinaia di nemici da abbattere e scene splatter al limite del demenziale, il tutto condito da una trama volutamente ridicola e fantasiosa e un crescendo di tamarraggine ragguardevole di livello in livello.
Siamo infatti nel 1916 nel pieno della Grande Guerra, nei pressi di Verdun . Siamo ovviamente americani (anche se, va detto , la produzione del gioco è tuttaltro che yankee ) e veniamo catapultati nella violenza della guerra, che però in NecroVision si trasforma in uno scontro tra umani , demoni e vampiri. Insomma dal punto di vista della trama siamo sul fronte della cazzata, ma questo è ovvio e nessuno si aspettava molto di più da un gioco di questo tipo. Anche le tante lettere che potremo raccogliere tra uno squartamento e l’altro , doppiate spesso con un finto accento tedesco sanno volutamente di ridicolo. Per non parlare delle voci dei nonmorti: davvero comiche ( o drammatiche , dipende dai punti di vista).
Come gameplay e come trama insomma è proprio quello che ci si aspettava in fin dei conti , niente di più, niente di meno.
Cosa impedisce allora a NecroVisioN di entrare nella storia insieme a
Sam il Serioso e lo sparapaletti di Painkiller?
L’aspetto grafico in primis , un sistema di puntamento non proprio fatto ad hoc e tanti fastidiosissimi bug con cui dovremo fare i conti.
Per quanto riguarda la grafica: questo non è il primo gioco che utilizza un engine vecchio , anche Fear 2 in effetti lo fa , ma cosa è stato cambiato e\o migliorato? In poche parole: niente. O quasi.
Le uniche modifiche grafiche fatte rendono oltremodo pesante il titolo di Farm51 , il che porta l’utente medio ( con un sistema umano ) ad abbassare un po’ filtri , filtrini etc etc.
Personalmente lo sono riuscito a giocare con un dettaglio piuttosto alto, anche se in presenza di alcuni effetti come fumi volumetrici il calo di framerate era allucinante ( altro che slo-motion ) .
La resa grafica con tutti i settaggi on high tra l’altro non è niente di eclatante e per quanto il motore di Painkiller sia stato buono ormai il suo tempo l’ha già fatto e sta pian piano navigando verso l’oblio.
A tutto ciò si aggiungono numerosi bug che in un caso particolare mi hanno costretto ad usare il godmode o il noclip per andare avanti a giocare.
Personalmente , da appassionato sfegatato di fps, lo sto giocando volentieri e , chiudendo un occhio lo trovo anche molto divertente e come ho già detto : sempre più tamarro.
Ogni livello portato a termine vi permette di sbloccare una sfida selezionabile da un apposito menu. Le sfide (facoltative) serviranno nel gioco per sbloccare nuove armi e armature e portarle con se di default ad ogni inizio di livello. E’ una variante decisamente divertente, almeno per i miei gusti .
Tenta inoltre un po’ goffamente di proporre qualche enigma ma sono sempre cose molto elementari che richiedono al massimo cinque minuti – a stare larghi - .
In definitiva direi che chiudendo un occhio su bug e comparto grafico mal riuscito un vero appassionato del genere lo potrebbe trovare divertente.. in fondo c’è una bella varietà di armi, mostri e combo con la quale sbizzarrirsi ed è molto più longevo di quanto sembri ( almeno per chi punta al completamento e sempre in base al livello di difficoltà adottato) .
Dedicato agli appassionati di FPS puri e semplici tanto per farsi due spari in relax , gli altri possono tranquillamente rivolgersi altrove.




ShareThis