mercoledì, agosto 31, 2011

[IBG]Gli Italiani Son Felici

Eggià , secondo un recente sondaggio (condotto dai Puffi durante le riprese del loro ultimo film) noi italiani siamo , insieme ai Greci , il terzo paese più felice d'Europa!
Massì ma che ce frega!
Stanno pure toccando le pensioni togliendo l'anno del militare e i possibili anni fatti all'università.
Stanno inoltre aumentando i costi dei Ticket per le prestazioni sanitarie...
Inoltre è statisticamente provato che l'italiano è felice lo stesso.
Ma si ma va bene così.
Che bisogno c'è insomma di rivoltare questo paese come un calzino per riavere tutti i diritti acquisiti in passato e che pian pianino ci stanno togliendo uno dopo l'altro?
Oh alla fine l'importante è che nessuno gli tolga il calcio all'Italiano.
In fondo finche c'è Serie A c'è speranza no?
La melevisione c'è , la pizza anche , il calcio spopola (anche se un pericoloso sciopero dei Calciatori minaccia la stabilità del Paese) ... mi sa proprio che quel sondaggione dice il vero.
Per forza: siamo un popolo di ignave teste di cazzo tendenti al masochismo.
Può essere che questa politica del sacrificio dal sapore così tanto cattolico abbia le sue radici storiche proprio nella presenza ponderante della Chiesa nel nostro paese? Non lo so.
So solo che , come dicono gli Skiantos, "Gli italiani son felici quando fanno i sacrifici".
Ed effettivamente è così , si lamentano forse con l'amico col parente o col collega ma poi? Nei Fatti? Specorano a lavoro ogni giorno , si rincoglioniscono di televisione ogni sera e sballano allo stadio ogni domenica.
Di più non fanno.
In massa si lamentano di Berlusconi ma , a ritmi alterni, è ancora in carica, come mai?
Abituati , ormai assuefatti direi, al costante peggioramento della loro situazione quotidiana continuano a pagare oro per la benzina che li porta al lavoro la mattina , a subire costanti aumenti delle autostrade (che dovrebbero essere gratuiti), dei trasporti pubblici (treni in primis) e a vedere enti pubblici che diventano privati uno dietro l'altro.
Guardano all'estero notandone i difetti ma non si fanno un'autocritica , non gliene frega proprio una sega.
Molti dicono che gli Americani sono un popolo represso , ed è vero. Ma noi? Siamo tanto più sgargiuli e furbi?
Ah no aspetta: la vera furbizia non è combattere per i propri diritti o fermare sti cazzo di contratti lavorativi interinali che durano come lo sputo di un lama (cit.)..
la furbizia per l'italiano medio è quella di rubare il posto auto del vicino , smerdare incivilmente i propri centri storici con quanto più pattume riesce a buttare a terra (eh si tanto mica è casa mia!) , passare davanti agli altri nelle file e guidare come un perfetto coglione.
Cercare sempre , in ogni occasione e modo possibile , di metterlo nel culo al prossimo. Ecco cos'è l'italiano. Questa SI che è furbizia. Questa SI che è L'Italia.
Garibaldi e il 68 cazzo è sta roba?
Altro che scioperare , altro che opporsi , altro che pretendere i propri diritti.
Ci son solo doveri! Bisogna LA VO RA RE ...male o bene , per 2 mesi alla volta o 65 anni di fila non importa.
Le uniche volte che andiamo contro qualcosa è solo per mera avidità personale. Le uniche volte in cui siamo uniti è quando vince L'Italia ai mondiali (per 2 giorni circa , due o tre volte a secolo).
Ricordo con piacere la Festa per i 150 anni dell'unità di Italia che goduriosa che è stata. Mi hanno tolto un giorno di ferie... evvai: ne ho 20 netti , neanche un mese su 12 all'anno mi sembrava troppo in effetti!
Da quel che ho capito ora dovrebbero pure togliere altre 2 festività e non si sa ancora se mi daranno tali giorni come permessi oppure come vibratori nel culo. Più probabile la seconda... o perlomeno la mia azienda non ci penserebbe due volte: l'anal le piace tanto.
Ma si ma dopo tutto che je frega agli Italiani che tanto stasera gioca il Milan contro la Juve e vaffanculo?
Dopotutto basta lavorare e Que sera sera , whatever will be will be ,no?
Acido dite? Nah , perchè?

Ecco a voi la versione censurata del nuovo inno d'Italia




sabato, agosto 20, 2011

Diane Birch

Ascolto musica da quando ero poco più di un bambino e non ho mai smesso , sono solo diventato più pigro.
Mi spiego meglio: ho sempre preferito ascoltare nuovi artisti piuttosto che sempre gli stessi a ripetizione (salvo ovviamente rari casi d'amore incondizionato come per i miei cari Metallica). Questo mi spingeva , quando ancora la rete e il digital delivery non aveva ancora preso piede , a 'procacciarmi' la musica presso quei cari negozietti in cui una volta si affittavano CD e Audiotape.
Con l'avvento di Internet tutto si fece più comodo , e scoprire nuovi artisti era sempre più semplice e veloce. Con la venuta poi dei Social Network come Last.fm la ricerca diventava quasi istantanea.
Oggi come oggi per ascoltare nuova e vecchia musica basta , di fatto, connettersi a YouTube o meglio -sensibilmente meglio- Grooveshark.
I mezzi quindi sono infinitamente superiori e veloci rispetto a 20 anni anni fa e credo che le generazioni come la mia , che hanno vissuto questo cambio sulla loro pelle , possano confermare quanto scrivo.
Con gli anni però sono cresciuto anche io , con le mie esperienze di vita , i miei gusti musicali e la voglia di scoprire ... e come fanno tutti gli appassionati di musica che si possano definire tali, ho cominciato ad ascoltare i generi musicali più disparati. Ultimamente però , come ho anticipato a inizio post , la voglia di scoperta è leggermente scemata.
Mancanza di tempo , ritmi di vita troppo veloci e 'asettici', il costante riempirsi di vuoto in ufficio e il continuo bisogno che questa società ha di identificare ed etichettare le persone come metallaro , rockettaro , punk , impiegato , dirigente, operaio e altre amenità non aiutano di certo ne nella crescita musicale ne in quella personale.
Tuttavia come nella vita non mi do per vinto e cerco sempre di essere me stesso e non quel metallaro , quell'impiegato etc così nella musica continuo a cercare artisti davvero validi, a prescindere dal loro genere musicale e da quello che la gente si aspetterebbe che uno come me ascoltasse.
Nel mio consueto slalom tra dischi mediocri , atipici e spesso al limite dell'ascoltabile finisco poi per innamorarmi di un 10% scarso di quello che ascolto e questo spesso mi fa pensare "ma chi me lo fa fare? perchè nom mi ascolto Irene Grandi come tutti in sto paese e morta lì?"
Ma è proprio quando mi vengono questi insani pensieri che ho la fortuna di trovare artisti che -imho- sanno distinguersi dagli altri , come Diane Birch. Di fatto sono dischi come Bible Belt che mi ricompensano di botto per tutte quelle ore passate a caccia.

Diane Birch è una ragazza di 28 anni , americana del Michigan , che , ancora all'inizio della sua carriera ha già mostrato a tutti quanto vale.
E' una compositrice di talento , sia a livello strumentale che songwriting .
I generi su cui si orienta di più sono sicuramente il Blues e il Soul , ma a differenza di molti altri sembra farlo con una genuinità ed una onestà fuori dal comune.
Non sta li , come la maggiorparte, a scimmiottare chi è arrivato prima di lei , ma si crea uno stile tutto personale , senza troppi patemi melanconici ne esagerazioni stilistiche e strumentali.
Si sente da come canta , da come suona e da come scrive che il suo lavoro è genuino , chiaro e limpido.
Non ha nessun bisogno di far leva sull'esagerazione sonora per mostrare al mondo le sue doti musicali , perchè si sente tra i solchi di Bible Belt che Diane Birch vuole essere se stessa e non la copia di altri mille.
Ha il dono di avere un bellissimo timbro vocale ed una istruzione e crescita musicale molto attenta per quanto riguarda il suo strumento: il Piano.
Inoltre è cresciuta tra il Sud Africa , l'Australia e gli Stati Uniti , esperienze che credo l'abbiano aiutata a crescere sia come artista che come essere umano. Dall'età di sette anni ascolta musica dei generi più disparati, tra cui anche Opera e Lirica.
Trasferitasi più volte anche all'interno degli Stati Uniti (LA e poi New York) la Birch pubblica nel 2009 l'album Bible Belt con il quale inizia a farsi conoscere e con il quale raggiunte anche invidiabili posizioni nelle varie chart europee e d'oltreoceano .
Un ventiseiesimo posto nella chart Italiana ad esempio , senza essere un nome noto ne fare musica di merda di cui le nostre classifiche sono piene, non è un inizio da tutti!
Dopotutto in un panorama musicale in cui una sua coetanea , Amy Winehouse, vende di più da morta che da viva , fa piacere trovare per una volta una giovane artista di vero talento che, viva e vegeta, raggiunge ugualmente buone posizioni :)
Diane Birch, con i musicisti che la accompagnano, propone una ricetta tutto sommato easy listening (e da qui si possono spiegare in parte anche le buone posizioni in classifica) ma mai niente banale e scontata, condita con una buona varietà musicale e con una componente melodica sempre presente e supportata a dismisura da un timbro vocale, una estensione ed un modo di cantare mai troppo esagerati che sirivelano quasi sempre adatte e su misura per i pezzi che propone .
Da quel che so sta lavorando al suo prossimo album , che spero esca presto siccome bible belt l'ho praticamente rovinato a forza di ascolti :P
Dalla romantica Magic View alla scoppiettante Valentino , Diane Birch è uno di quegli artisti che mi fanno dire "si , fai troppo bene ad ascoltarti ventordici artisti nuovi al mese e a non fermarti a irene grandi e vasco rossi ".

Ascolta Bible Belt Su GrooveShark




venerdì, agosto 19, 2011


Inserire pulsanti per i social network sul vostro blog\sito

Il cielo è azzurro , il mare è blù , non ci sono piu le mezze stagioni e il mondo non è piu come quello di una volta...E che vi piaccia o meno , e so che a molti non piacerà sentirselo dire , neanche la Rete è più quella di una volta: finiti i bei tempi di IRC , e anche quelli di MsN ormai.

Web 2.0 , flash , html5 , banda larga e mobile internet hanno concluso un era e ne hanno iniziata un’altra : quella dei Social Network.

Che voi siate contrari o a favore dei vari Facebook , Twitter , Google+ e soci , questo poco importa. Importa invece che se avete un sito o un blog voi lo aggiorniate “ai nostri tempi”.

Sarà capitato più o meno a chiunque di leggere un articolo ed alla fine trovare i vari pulsanti per condividere quanto letto sui vari social network , un like su FB o ultimamente dare un bel +1 su Google+.

Per dare questa possibilità anche ai vostri lettori ci vogliono 5 minuti in croce.

Il servizio che vi consiglio , se volete farlo in modo si standardizzato , ma anche facile ,veloce e funzionale è ShareThis. Non serve alcuna conoscenza dell’HTML e anzi : se siete utenti Blogger o Wordpress e soci tutto sarà integrato veloce.


-Andate su http://sharethis.com/publishers/get-sharing-button


-Scegliete il provider del vostro blog (nel caso aveste un sito classico sarà necessaria la registrazione e qualche dato e conoscenza in più )


-Scegliete stile e tipi di bottoni che volete in base ai vostri gusti … un consiglio è quello di non saturare troppo le vostre pagine e mantenerle sobrie, quindi di limitarvi ai maggiori\quelli che piu vi aggradano senza strafare..


-Fatti tutti gli accorgimenti estetici del caso cliccate su “Get the Button


-ora potrete , loggandovi con il vostro account blogger\wordpress o quel che avete , inserire direttamente il gadget sulla vostra pagina tramite il menu “Design” (al secolo Layout) della web-app di Blogger che penso avrete usato almeno una volta…


Detto ciò , ecco i vostri bei pulsantini moderni e fiammanti apparire sotto ogni post.

Per concludere ripeto: la cosa può piacere e non piacere , ma per un blogger è ,oggettivamente parlando, piu un guadagno che una perdita.

Pensateci bene: dare ai vostri lettori , anche occasionali , un' opportunità in più di condivisione con altri potenziali lettori che ancora non vi conoscono non è cosa da poco... sopratutto se tutto ciò avviene in modo veloce ed istantaneo in un mondo in cui sono sempre di più i social network a "dominare" la rete (oltre al classico e sempreverde Porno, ovviamente :D ).

martedì, agosto 16, 2011

[USATrip] Los Angeles - chi l'ha detto che è brutta?




[...]Sometimes I feel
Like my only friend
Is the city I live in
The city of Angels
Lonely as I am
Together we cry

I drive on her streets
'Cause she's my companion
I walk through her hills
'Cause she knows who I am
She sees my good deeds and
She kisses me windy and
I never worry
Now that is a lie[...]
Ho passato solo 3 giorni -2 e mezzo per essere precisi- in questa città, e devo dire che, per come me la avevano raccontata (ovvero un posto in cui "non c'è niente da vedere") mi è piaciuta parecchio.
Alla fine che non c'è niente da vedere è in parte vero , ma questo , scusatemi se lo dico , può valere grosso modo per quasi tutte le grandi città Americane.
E' ovvio che chi vuole storia e monumenti non è proprio a L.A. (e neanche negli Stati Uniti aggiungerei) che deve viaggiare.
Ma a livello di cose da fare e di "punti di interesse" , L.A. offre di tutto e di più.

La foto qui sopra l'abbiamo scattata dal Griffith Park Observatory , e la vista da lassù (che tra l'altro regalava anche una discreta visione della Hollywood Sign ) rendeva bene l'idea della vastità di questa "città".
Dico città tra virgolette perchè in realtà la contea di Los Angeles è formata da 88 citta , collegate tra loro da una fitta rete di freeway , vere e proprie superstrade che tagliano e collegano i vari agglomerati urbani.
Esserci stato per soli 2 giorni non da il diritto , ne a me ne a nessun altro , di vantarsi dell'aver vissuto questa città ne tantomento di giungere a semplici conclusioni.
In così pochi giorni abbiamo avuto giusto il tempo per visitare il suddetto Griffith Park , Rodeo Drive (beverly hills) , Hollywood (walk of fame , Grauman Chinise Theater etc ) , Sunset Strip , Santa Monica (vedi spiaggia di baywatch) piu una breve capatina di appena mezza giornata agli Universal Studios .
Abbiamo saltato a piè pari Venice Beach e Downtown , nonchè l'orange county e tutto il resto.
Ma daltronde se si pensa che la contea di Los Angeles , con tutti i suoi agglomerati raggiunge se non supera la vastità territoriale della nostra regione Lazio si capisce che purtroppo è impossibile in così poco tempo visitare tutto il visitabile.
Ecco : una cosa io non la capisco .. quelli che vanno negli States e dicono che non c'è niente da vedere ... Come lessi su un blog (che linkerei se mi ricordassi quale) poco prima di partire : gli Stati Uniti sono "la terra del tutto e del niente" ... ed è una frase che non fa una piega.
Quando sei là arrivi a stupirti di cose normalissime e quotidiane, e di questo molto lo dobbiamo al cinema ed alla televisione , che ci ha sempre bombardati di America del Nord

Simpson's Plaza (Universal Studios , LA , CA)
... finisce poi che ti gasi solo a vedere un cartello stradale con su scritto 66 , che appena uscito dall'aereoporto di NY ti emozioni prendendo per la prima volta uno dei mitici taxy cab newyorkesi visti in milioni di film, e continui a smascellare passando davanti a semplici campi da baseball o casette con staccionate che assomigliano tanto a quello o quell'altro film.
In fondo il bello degli Stati Uniti per uno che non li ha mai visti è quello : arrivare in un altro mondo che fino a ieri ti sembrava finto , ma che , come per magia , sceso dalla scaletta dell'aereo comincia a diventare più vero del tuo.
Questo discorso non si appica solo alle grandi città ma anche ai piccoli paesini , alle strade di campagna , nel deserto , alle pompe di benzina , le cassette delle lettere , le automobili e tutto il resto... sei dentro un film , e per quanto stupido questo possa sembrare , e per quanto i più bacchettoni \ finto-maturi possano dire , è così per tutti quando si va dall'altra parte .
Ed è questo il suo bello , il bello di viaggiare in generale : scoprire , riscoprire e perchè no mischiarsi in realtà diverse dalla tua , realtà che fino ad ora erano rimaste solo dentro uno schermo.
Personalmente poi , ora come ora quando guardo un film americano , lo guardo con altri occhi , perchè SO che non sono tutti Set, so che sono veramente così quei posti , e ricordo con affetto l'Arizona quando mi guardo Parto col Folle nelle scene al Grand Canyon on the road, e mi dico : "parte di quella strada l'ho fatta anche io cazzo". E mi gaso. Così . Infantilmente , perchè no?
Che c'è di male a 30 anni a sognare?
Che c'è di male a dire che Los Angeles mi è piaciuta parecchio , che ho fatto la foto con la stelletta di Bruce Willis e mi compiaccio di così poco?

Pacific Park (Santa Monica,CA)
Sarà che a L.A. siamo andati a "scaldarci" dopo 4 intensi giorni di freddo a San Francisco, sarà che L.A. è il posto in cui ho preso la macchina (la parte on the road del viaggio è quella che aspettavo maggiormente ed è stata per me e mia moglie la piu bella ed indimenticabile della nostra vita) , sarà che anche solo vedere i locali storici della Sunset Strip apparentemente anonimi come il Whisky-a-go-go in quella città mi emozionavano , o passeggiare attraverso il Pacific Park , al Santa Monica Pier al tramonto, laddove finiva un tempo la mitica Route 66 (di cui oggi rimangono solo tratti isolati lungo il paese) ... sarà perchè il nostro motel a Santa Monica ci sembrava accogliente e fatto su misura per noi, sarà perchè quel giorno su al griffith park observatory c'era un gran bel sole e la vista da lassù era favolosa... sarà perchè in quei giorni eravamo semplicemente felici e sereni ... sarà per altri 100 di questi stupidi banali e semplici motivi ,ma sta di fatto che di Los Angeles , nonostante la paura di entrare in certi quartieri , nonostante i milioni di poveri homeless ai lati dei semafori e nonostante la sua fama di essere una delle città con piu malavita e gang d'America... nonostante avessimo letto della decadenza di Hollywood come quartiere dagli anni 50 ... nonostante le decine di commenti come "la peggiore città che ho visto in USA", nonostante tutto questo, noi di L.A. abbiamo un gran bel ricordo , forse uno dei migliori per quanto riguarda la California.

Hollywood Sign (from Griffith Park)


"Non ho mai permesso che la scuola interferisse con la mia educazione"
Mark Twain

venerdì, agosto 05, 2011

The Keywords Award Post

Con Shinystats è possibile , tra le altre cose , lurkare le chiavi di ricerca che i visitatori del sito hanno utilizzato per giungere sulle proprie pagine.
Nel mio piccolo ne ho collezionate alcune davvero ... strane ( :D ) di cui ora vi renderò partecipi -sempre in modo del tutto anonimo-:

Passiamo ora alle premiazioni:

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La medaglia d'oro

"fare zig-zag con uomini mucolosi e donne nude con tette rifatte"


Dite la verità, siate onesti con voi stessi per una volta: chi di voi non ha mai desiderato di fare zig-zag con donne nude con le tette rifatte ? Ma ancora di più: chi non ha mai sognato almeno una volta di fare zig-zag con uomini mucolosi ?

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La medaglia d'argento

per l'anno 2010-2011 viene vinta da ...
"cameltoe amici de maria de filippi"
"cameltoe vip 40enni"
-"osa pensano le donne del camel toe"
"cameltoe a buona domenica"
"nere con camel toe"
Seriamente: io non ho idea dell'occasione e del contesto in cui un giorno ho probabilmente scritto le parole Camel e Toe in questo blog , ma da allora i patiti di questa particolare conformazione fisiologica sono andati sempre in crescendo.

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La medaglia di bronzo
per l'anno 2010-2011 viene vinta da ...

"video porno amatoriali gratis parlati in lingua italiana e fatti in automobile"


Perchè quando si fa una ricerca su google questa deve essere il più dettagliata possibile!

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Ed ora , in ordine sparso , eccovi tutti gli altri partecipanti!!one!!one

“culi portentosi”

"puttane di lusso jane”

“io ti cerco, ma tu mi eviti uno come me tu non te lo meriti”

“le canzoni della melevisione torrent free download”

“ragazza bionda riccia a buona domenica con bettarini”

“chittesencula”

“canzone "pisellone baby" per bambini” (…)

“fava grossa”

“grossa fava”

“www tette di fuori a buona domenica”

“video divertente ragazza ha un attacco di diarrea in vasca”

“odio i metallari”

“ti odio proxy” (concordo)

“mandare a terra è pompare atto di nonnismo “ (?!!?)

“dimmi perchè piangi / fate i casi tò” (lol)

“ora ti becchi una bella sculacciata”

“video di chiappe favolose sculacciate”

Masturbatite”

“ragazzi mi sono comprato un pc nuovo e ora me ne sono pentito”

“ma perchè oggi e così lento jdownloader!?”


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