martedì, maggio 15, 2012

Perchè viaggio.

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Perchè viaggio,  quando mi spavento solo a guardarlo un aereo che decolla?
Perchè viaggio, quando mia nonna terrorizzata dalla mia prossima partenza non fa altro che ripetermi "non andare , non vedi come si sta bene qui?"
perchè viaggio, quando è così impegnativo,
sia come danari che volano
sia come organizzazione (mesi di organizzazione)
e sia come impatto 'fisico' (sono parecchi km il viaggio di quest'anno)

Perchè?
Beh intanto a sto giro parto con una piccola marcia in piu che mi ha dato il precedente viaggio : queste esperienze valgono tutto il tempo le energie, l'impegno e i soldi spesi e finche si hanno questi quattro requisiti imho partire é quasi un dovere
il mio motto é rubato dal grandissimo Mark Twain

Cita:
Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite.
Mark Twain

Questo motto mi ha accompagnato attraverso i deserti dell'arizona, le metropoli come new york e los angeles e le meraviglie inimmaginabili come il grand canyon e le cascate del niagara che solo vedendole di persona si.possono ammirare veramente.
Mi ha accompagnato durante le (per me terrificanti) trasvolate oceaniche , mi ha aiutato a vincere le mie paure e affrontare 9 voli a testa alta con le mani sudate ad ogni turbolenza o minima inclinazione.
Era con me nei momenti 'difficili' del viaggio (vedi quando a san francisco ero sotto antibiotici ma giravo uguale) ...
E volente o nolente mi accompagnerá quest'anno dal new england fino al Southern Point di Key West, a sole 90 miglia da Cuba.
E... ok,ok: tra vent'anni avró sicuramente qualcos'altro da rimpiangermi... ma non questo, nossignore , non questo!!
Sicuramente potró dire di aver visto il nuovo One World Trade center quando ancora lo stavano costruendo, potró dire di aver guidato nel deserto del Nevada e di averci anche smadonnato quando mi si é guastata l'aria condizionata e fuori cerano almeno 44 gradi, di aver guidato per un tratto di route 66, di aver percorso un trail al bryce canyon e al Zion national park, di aver ammirato le niagara falls dal 38° piano di un albergo di notte , splendidamente illuminate,  e che dire delle luci di new york dal 67° piano del rockfeller center (in assoluto la cosa piu bella che abbia mai visto in vita mia , dopo il grand canyon ).
Potrò sorridere pensando a quella volta che venni scambiato per un new yorkese a las vegas da un umarell solo perché portavo un cappellino degli yankees ( "im not a new yorker " gli dissi, e lui rispose ¨but you are a fan right? Go yankees!") o di aver corretto una barista nello Utah (in un locale dentro una roccia con tanto macchina dei Flintstones parcheggiata fuori) che mi disse di essere stata in Italia a livorno proprio sull'OCEANO...
Inoltre posso dire di aver percorso in gommone il fiume colorado e di aver visto un condor della california (un uccellone con 2m di apertura alare) volarmi sulla testa al grand canyon.
Posso dire di aver inquadrato mia moglie con la mia fotocamera  nel punto esatto in cui john ford filmava john wayne nella monument valley,  e che mi sono svegliato all'alba per vedere il sole sorgere attraverso i Mitten al The View hotel , proprio dentro la riserva indiana Navaho, per poi vederlo tramontare sul Grand Canyon a Desert View Point.
Ho mangiato una ciambella da Dunkin Donuts a Brooklyn e navigato su quello che una volta era un canyon alto 300 metri ( Lake Powell) ,  ho inoltre spiegato ad un indiano ad una pompa di benzina nel mezzo del niente che "no , non è così arido come qui in Europa".
Poi ho anche  passeggiato sul Golden Gate con la febbre mentre i 12° gradi di San Francisco e il forte vento mi sbatteva inesorabile in faccia e posso poi dire di aver visto i bisonti americani al golden gate park o  di aver mangiato un ottima zuppa di pesce al Pier 39 di San Francisco mentre osservavo i leoni marini del porto, ed una sera sono tornato addirittura in albergo in Limousine per puro caso (spendendo tra l'altro appena 14 dollari!)
e infine posso dire di aver baciato la mia fantastica moglie davanti alle fontane del Bellagio di Las Vegas .

Potrei andare avanti così per ore,  tra aneddoti ed episodi indimenticabili (nel bene e nel male) .

Il punto è che i viaggi costano tanto (in tutti i sensi) ma danno davvero tanto e sono una delle poche cose per cui vale davvero la pena di vivere e andare a lavorare:D
Quindi se qualcuno di voi lettori trova questo post cercando "aiuto" per la paura di volare , di viaggiare , ricerche fatte in rete per far fronte a quel , sottile o spesso che sia , senso di irrequetezza e insicurezza che si ha prima di un grande viaggio ... ricordatevi sempre che qualsiasi sacrificio farete, qualsiasi paura affronterete: NE SARA' VALSA LA PENA. Le sole cose di cui avete veramente bisogno quando siete 'in ballo' sono la VOGLIA di viaggiare e  le persone giuste .
Io ho entrambe queste cose e mi considero una persona ricca. Spero quindi  che questo nuovo  viaggio, questa nuova avventura che ci aspetta al varco,  mi arricchisca ancora di piu;)

Perchè viaggio? Perchè , come diceva Kerouac: "la strada è tutto".




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giovedì, maggio 10, 2012

viaggi , lutti ed altri improbabili accostamenti decisi dagli eventi

E' tanto che non scrivo ormai e quello in cui scrivo oggi non è un bel momento.
Gli ultimi mesi sono stati molto impegnativi per me e proprio alla vigilia del primo anniversario di nozze con conseguente secondo viaggio negli Stati Uniti è purtroppo venuta a mancare la mamma di mia moglie.
Questo triste evento più l'arrivo della primavera (periodo in cui il mio corpo è solito dare il peggio di se) e il fatto che non faccio ferie da giugno del 2011 -ho solo 20 giorni di ferie all'anno e mi sono messo in testa che li voglio fare tutti negli USA anche quest'anno- hanno fatto si che allo stato attuale delle cose io mi senta un vero straccio.
L'alchimia che si è creata tra male al petto , gastrite bella forte , cervicale,  catarro , naso chiuso e stress lavorativo e purtroppo anche famigliare ha creato un cocktail distruttivo per il mio benessere psico-fisico.
Oggi non ho giochi di cui parlare , film da recensire , dischi da consigliare ne app da installare: ho solo una grande stanchezza e voglia di scrivere su questo blog che ogni tanto la vita mi spinge a lasciare da parte ma che vorrei curare di più.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno letto dal 2006 e continuano a farlo e vi prometto che continuerò , con calma , ad aggiornare queste pagine.
Tra 23 giorni esatti si parte per gli Stati Uniti , questa volta il viaggio è così composto:




Visualizzazione ingrandita della mappa


  • volo: bologna-londra-boston
  • tre giorni e mezzo a boston
  • treno da boston back bay a NYC Penn Station
  • due giorni e mezzo a new york
  • noleggio macchina presso l'aeroporto di Newark (New Jersey)
  • e via fino a Washington D.C. passando per Philadelphia
  • un giorno a Washington
  • tappa di un giorno alle Outer Banks in Nord Carolina
  • sosta intermedia a Myrtle Beach (Sud Carolina)
  • e poi giù nel profondo sud attraverso Charleston
  • e georgia con un giorno nella bella Savannah.
  • Poi Florida attraverso Jacksonville e Daytona beach
  • un giorno agli Universal Studios di Orlando
  • e ancora sud verso Miami Beach passando per Cape Canaveral con visita al Kennedy Space Center della NASA,
  • Un giorno a SoBe (South Beach)
  • Ed uno alle Everglades
  • E poi di nuovo in viaggio fino alle Isole Keys
  • Quattro giorno ai 'quasi' caraibi di Key West
  • Ed infine ritorno a Miami per aereo
  • Volo: miami-londra-bologna

Niente da dire un viaggio bellissimo che curiamo ormai da mesi , assetati come siamo di America .
Peccato che il tutto ricada proprio in un periodo così orribile , che tutto abbia un velo di tristezza per la scomparsa di una persona a noi tanto cara e che lo affrontiamo sia fisicamente che psicologicamente con la metà delle nostre forze e il nostro entusiasmo.
Spero che la East Coast e le isole keys rappresenteranno davvero "El Buen Retiro" come scrisse  Hemingway della sua amata Key West, perché da queste parti di riposo e di pace ce né veramente un bisogno estremo.
Un bacio a tutti , un buon viaggio a me e alla mamma di mia moglie.

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