Online gaming : Orgoglio ma sopratutto pregiudizio!

Come molti utenti di questo blog si saranno accorti, il sottoscritto è da sempre un appassionato di videogames. In particolare dei videogiochi online , quelli più comunemente definiti FPS Multiplayer. (fps = first person shooter + multiplayer = multigiocatore).
Ormai sono quasi dodici anni che gioco online ed ho avuto modo di seguire l'evoluzione del gaming online sin dai primi deathmatch , passando per i mmorpg (i giochi di ruolo online per chiarirci) fino ai giochi di oggi , spesso basati sul cosidetto TeamWork (lavoro di squadra) .
Quello che mi fa rabbia a volte , è come della gente stupida , incurante della storia e della evoluzione di questo ambiente, delle sue meccaniche e delle sue qualità tecniche te ne venga fuori con i soliti stereotipi ormai sentiti e risentiti.
I neofiti -e parlo di quelli incattiviti- del genere sono solitamente convinti che questo tipo di attività da parte di una persona sia :

-Virtuale ( inteso come FINTA)
-Inutile ( nel senso che non possa portare niente di buono a chi la pratica e che non ha senso )
-Alienante e\o Asocializzante
- Facile (molti ignoranti son convintissimi che i videogiochi si siano fermati al pac-man e che siano rimasti roba da bambini o da bambinoni che non vogliono crescere).

Virtuale

Il videogioco online -come il videogioco in singolo- è certamente virtuale. Le mappe sono finte , gli avatar dei personaggi sono finti , le armi -fortunatamente- anche. Tutto è finto.
Quello che però c'è di vero e reale nel gaming online è quello che di vero e reale c'è , ad esempio , in una partita di calcio: la paura di perdere , la gioia di vincere , lo spirito di squadra. L'interazione tra le persone che giocano ai videogiochi online E' REALE. Le persone che si incontrano sui server SONO REALI.
Molte volte l'atteggiamento ingame è molto più reale di quello che assumiamo quando andiamo a lavorare -tanto per fare una frecciatina alle tante contraddizioni che esistono-

Inutile

E' inutile e non essenziale come lo sono tutti gli sport di questa terra. Certo davanti al pc non si perdono calorie (a meno che non ti attacchi al controller del Wii eheh).
Una delle frasi più classiche , uno stereotipo a tutti gli effetti , è la seguente:

"Che senso ha spararsi nel bel mezzo di una mappa virtuale? E' inutile."
A questi geni del male io rispondo:
"Che senso ha dare calci ad un pallone lungo un campo pieno di burini che esultano se la palla va da una o dall'altra parte?"

Dal punto di vista razionale - ma razionale stupido- , nessuna di queste due attività ha senso.
Allora perchè il calcio è considerato addirittura importante e il videogioco online no?
Semplice: per tradizione.
Ed è proprio dalla tradizione che spesso nascono i pregiudizi su questo tipo di attività ludica. Derivano da una errata concezione basata sul: Questo è giusto ,questo è sbagliato. Meno siete meno valete. C'è tanto rispetto per il vecchio quanto poco per il nuovo.
Chi pratica gaming a livelli professionistici arriva spesso a farlo per lavoro , retribuito e con sponsor come un vero 'atleta'.
Che ci crediate o no questa non è una balla .. ma la cruda realtà.

Alienante e\o Asocializzante

Certo una volta poteva anche esserlo ,quando cerano solo le chat verbali in gioco ci si poteva solo scrivere e i giochi non necessitavano un grande scambio di idee e opinioni. Una volta poi i Clan erano pochi e quelli organizzati ancora meno.
(Precisazione : la parola Clan non ha niente di profano , nell'ambiente del gaming online un clan non è altro che una squadra , un team di persone contraddistinte da una TAG con il nome del clan stesso prima del proprio nick..quindi niente di blasfemo o malato come qualche COGLIONE sicuramente può pensare).
Oggi ci sono questi Clan appunto , e le Gilde ancora più grandi per i mmorpg . Sono dei gruppi composti ma persone REALI che ogni giorno INTERAGISCONO e sopratutto si DIVERTONO ......... I N S I E M E.
Nei giochi online quindi molte cose si fanno INSIEME.
Ma voi direte: si ma non c'è contatto umano , non sai neanche chi c'è dall'altra parte dello schermo... SBAGLIATO.
Prima di tutto : molti clan e gilde organizzano non di rado dei MEETING REALI proprio atti allo scopo di vedersi nella realtà e di conoscersi meglio.
In secondo luogo : Oggi ci si parla tramite TeamSpeak e altri programmi che consentono una chat VOCALE diretta tra tutti i membri di un certo gruppo .... Io vi posso assicurare che col tempo , passando serate e serate a dire cazzate mentre si gioca , a lamentarsi col compagno di clan per la giornataccia o semplicemente a dire cosa hai mangiato oggi , con chi sei uscito , che fai nella vita... si impara a conoscere queste persone e quando ti colleghi e c'è qualcuno ti senti tutto meno che da solo in una stanzetta come la stragrande maggioranza di voi sfigati tende ad immaginarsi.
Perchè tu senti la voce di queste persone .. e se parli ti risponde una persona non un computer. TU STAI SOCIALIZZANDO , tu parli con loro REALMENTE... proprio come se avessi un tuo amico al telefono!
Quindi per cortesia: non diciamo stronzate se non sappiamo come stanno veramente le cose ,
smettiamola con i pregiudizi di merda e cerchiamo di rispettare tutte le passioni e gli stili di vita altrui perchè non siamo veramente nessuno per giudicare gli altri e la loro vita .
Specialmente se viviamo totalmente al di fuori di certe realtà.
Se siamo antiquati,
Retrogradi.
Indietro anni luce rispetto a questi nuovi modi di divertirsi.
Il fatto che molta gente veda il gaming da distanza e con molta diffidenza è solamente per pura IGNORANZA in materia e per uno stupido STEREOTIPO imposto da televisioni , giornali ed altri media a loro volta ignoranti in materia , gestiti da vecchi che a momenti manco sanno cos'è un bugfix.
Il nuovo fa sempre paura .. ma ricordatevi che il nuovo è il futuro .
E bisogna conoscerlo a fondo prima di convincersi che sia dannoso e peggio del vecchio. Prima di convincersi che sia tutto da buttare..

In ultima istanza:

Facile

E qui passatemi l'espressione : Facile Sta FAVA.
Non avete nessuna idea di quanto complessi siano certi videogiochi ,
non avete la benchè minima concezione di quanta attenzione , quanti riflessi e quanta elasticità mentale ci voglia per riuscire bene in certi videogiochi (online e non).
Ci sono alcuni giochi con talmente tanti elementi che non basta un anno per provarli e capirli tutti a dovere.
Un bambino di fronte a questi tipi di giochi probabilmente si annoierebbe e cambierebbe a favore di un platform o un picchiaduro. Ormai son passati i tempi di pac-man , tetris e super mario ragazzi..
Gli ultimi FPS (vedi ET:QW) e gli RTS (real time strategy) hanno meccaniche di gioco molto complesse che se solo provaste per qualche giorno capireste quanto stupido possa essere affermare che giocare sia DA BAMBINI o sia FACILE.

Ci vuole tecnica , attitudine , prontezza di riflessi , elasticità mentale, allenamento e tanta tanta skill (abilità).

Il vostro piccolo mondo virtuale nel quale vivete .... sto parlando del vostro limitato cervello , probabilmente non realizzerebbe NULLA neanche dopo giorni e giorni di gioco.Siete assopiti e poco elastici. Probabilmente non vi arrabbiereste neanche in quanto non vi rendereste neanche conto di stare perdendo o vincendo o molto più probabilmente di stare facendo una benemerita figura di merda.

Io capisco chi non ha interesse in queste cose, sono daccordo sul fatto che la vita reale di tutti i giorni è la più importante , sono anche daccordo con chi afferma che il gioco ( online o meno) può dare dipendenza e che i videogiochi usati in modo massivo possano spingere all'ossessione. Ma come tutte le cristo di cose di questo mondo : come il cibo , il fumo , la droga , l'alcol , il lavoro . Tutto preso nelle giuste dosi non è nocivo ma edificante. Videogiochi compresi. E me sbatto dei coglioni dei telegiornali che usano il videogioco come capro espiatorio quando accadono omicidi compiuti da ragazzi con problemi di FONDO che non derivano sicuramente dai videogiochi ma dalla famiglia , dai genitori , da loro stessi e da una società fatta al contario....
Molti videogiochi in single player infine sono stati premiati da università famose in tutto il mondo per la cura della loro trama , per il concetto o il messaggio che davano o più semplicemente per la complessità del gameplay. Su alcuni di essi sono stati fatti studi e sono stati scritti libri per approfondire il messaggio sociale intrinseco che volevano trasmettere...Alcuni studiosi propongono addirittura di elevare i videogiochi come forma d'arte...Quindi zitti e mosca ... e lasciate parlare chi ne sa.

Allora..... vogliamo finirla di dire cazzate sui videogiochi -e i videogiocatori- e cominciare a farci una vita vera?

Get a Life...Noob

PhilFree
Online gaming : Orgoglio ma sopratutto pregiudizio! Online gaming : Orgoglio ma sopratutto pregiudizio! Reviewed by Luca Lorenzelli on 3/19/2008 Rating: 5
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