Musica digitale, nel web e in locale

Di natura sono una persona piuttosto disordinata, lo ammetto... e a volte me ne vanto.
Sono disordinato in tutto : nella vita , nelle mie cose , nel lavoro
…..Ma!
Ma per quanto riguarda la musica invece sono sempre stato piuttosto organizzato ed ordinato.
MediaMonkey
Per l'ufficio ad esempio utilizzo un hard-disk esterno LaCie di quelli portatili senza alimentatore (da 350gb su per giù) sul quale tengo tutte le versioni digitalizzate dei miei Dischi comprati lungo gli anni .
Li converto in mp3 e li butto ordinatamente in cartelle divise per "stili" -non dico generi perché lo trovo un termine a tratti ghettizzante- .
Non contento di tutto ciò li catalogo con un programma gratuito (nella sua versione non Gold) chiamato MediaMonkey
Non dico certo che sia il migliore ma io mi ci trovo molto bene; per ogni cd che carico cerco la cover su internet e la collego alla tag dei suoi mp3 , spesso allego nelle note delle recensioni o le lyrics delle canzoni.
Lo trovo buono anche come player , ha diverse opzioni interessanti dal punto di vista dell'equalizzatore, e cercare gli album e le singole canzone è pratico ed immediato come il search presente su iphone o su windows 7.
Ci sarebbero tante funzioni , tra cui quella di poter masterizzare o anche di collegare e sincronizzare dispositivi mobile come ipod , iphone e quant'altro (saltando di fatto il pallosissimo e -da me- odiato iTunes ) , ma onestamente non ho mai provato perché bisognerebbe caricare alcune dll (o simili) per far si che il programma 'legga" l'iPhone….e mi scordo sempre … come d'altronde mi scordo di aggiornarlo… credo infatti di utilizzare una versione del 2008.
Ma tant'è: è funzionale , molto accattivante a livello di interfaccia e soprattutto mi consente di aggiungere i dischi in scioltezza.
Per quanto riguarda le cover dei CD credo ci sia anche la funzione automatica di ricerca in rete… peccato che io a lavorare sia "gambizzato" e senza l'accesso ad internet e quindi carico tutte le cover a mano (quando si dice: vivere ancora nel secolo scorso…).
Il database in questione subisce periodicamente dei backup su altri hard-disk , per evitare di perdere tutto in una botta sola in presenza di possibili danneggiamenti irreversibili -neanche troppo remoti siccome mi è già capitato una volta- del caro LaCie esterno.
Tutto ciò per quanto riguarda la musica "in locale",
La decadenza di Last.fm , la scarsa qualità di YouTu0be e le alternative a GrooveShark
Per cercare "consigli sugli acquisti" mi rivolgo ovviamente alla rete.
Non c'è niente di meglio, credetemi, che cercare nuovi artisti in rete (ehi non mi direte mica che siete tra quelli che vi fate consigliare da quella robazza che spacciano per musica su radio e tv eh ? Bah , fuori di qui! ;P ).

Una volta c'era Last.fm che era davvero valido , una specie di wikipedia\social network\database di praticamente tutta la musica e gli artisti esistenti.
In parte è ancora molto valido perché comunque svolge ancora le sue funzioni fondamentali da immenso database di artisti , ma diciamo che scade un po’ da quando ne hanno creato una versione a pagamento. Una volta infatti era possibile ricercare il nome di un artista ed essere collegato ad una "radio" che ti faceva ascoltare canzoni INTERE di quell'artista e di artisti simili a lui.
Era il metodo ideale per conoscere nuovi artisti simili a quelli che già si conosceva.
Ora, per farci soldi, purtroppo hanno limitato le radio ai soli utenti paganti , lasciando gli altri in balia dei più classici e limitati Sample -che come tutti sanno si possono trovare ovunque- di 30 secondi o i collegamenti agli scarserrimi video su youtubero.
30 secondi a canzone a mio parere sono pochissimi per rendersi conto se comprare o meno un disco, a meno che uno non sia musicalmente troppo volubile infatti tramite i sample vi farete un'idea solo superficiale dello stile e delle capacità di un artista o una band.
L'alternativa più semplice, di fatto, è YouTube … se non fosse che in media su you tube la qualità audio è quasi sempre orrenda e quindi cerco sempre di evitare.
Avevamo l'ottimo GrooveShark… un sito che permetteva , tramite un semplice search, di ascoltare intere canzoni ad una qualità audio davvero eccelsa ( nell'80% delle mie ricerche almeno) ed in versione integrale … tutto in streaming senza scaricare un bel niente ed un "catalogo" che definire "fornito" sarebbe stato diminutivo.
Funzionava davvero bene e permetteva di fare playlist complete , memorizzare le song preferite e creare stupendi widget per i siti ( esattamente quello che vedete alla destra di questa pagina).
Insomma: per me era davvero il non-plus-ultra dell'esperienza musicale online…cercavo info su last.fm e mi ascoltavo i possibili acquisti tramite GrooveShark.
Tutto questo finche GrooveShark nel nostro paese (e solo nel nostro BEL paese ) non fu trasformato in mynextmusic.it , fantomatica società-sito, dietro la quale si nasconde nientepopodimenoche…. Telecom Italia ( e chi altri poteva essere?) . Non conosco le vicissitudini legali , il gossip , i fatti , le motivazioni e i giri di soldi che ci son dietro, non so se sia stata una spinta da parte della SIAE , della RIAA o di qualche altra associazione di Maiali all'Ingrasso, ma sta di fatto che in Italia con connessioni Telecom è attualmente impossibile accedere a www.grooveshark.com senza vedersi apparire My Next Music ( e ultimamente un erroraccio Apache).
L'unica soluzione è utilizzare un web proxy (ce ne sono una marea online) per la navigazione anonima, e scoprire che groove shark c'è ancora per chi non ha la sfiga di essere nato in un paese di persone musicalmete puppafave ed economicamente avide da far schifo a gente come crudelia demon e paperon de paperoni.
Ma...Gioite Popolo!
Ammesso e non concesso che durino , alcune alternative a GrooveShark ci sono ,e ne segnalo un paio come esempio , partendo da

www.tinysong.com , che utilizza una versione molto lite di grooveshark (ma permette comunque di accedere al largo database di quest'ultimo , sacrificando però tutte le interessantissime opzioni di personalizzazione che ha l'originale.
Altra alternativa, di stampo italiano ( o almeno così pare), è


www.muzik.org . Purtroppo però il database di questo sito è un po’ come la sua grafica : un po’ scarno. Tolto questo: sono sempre benvenuti servizi come questo , che aiutano il potenziale consumer nella scelta dei suoi futuri CD e danno la possibilità di godersi la musica a qualità ,magari non eccelse, ma comunque ben più alte di quelle viste su YouTube.
Musica digitale, nel web e in locale Musica digitale, nel web e in locale Reviewed by Luca Lorenzelli on 4/12/2010 Rating: 5
Powered by Blogger.