Diane Birch

Ascolto musica da quando ero poco più di un bambino e non ho mai smesso , sono solo diventato più pigro.
Mi spiego meglio: ho sempre preferito ascoltare nuovi artisti piuttosto che sempre gli stessi a ripetizione (salvo ovviamente rari casi d'amore incondizionato come per i miei cari Metallica). Questo mi spingeva , quando ancora la rete e il digital delivery non aveva ancora preso piede , a 'procacciarmi' la musica presso quei cari negozietti in cui una volta si affittavano CD e Audiotape.
Con l'avvento di Internet tutto si fece più comodo , e scoprire nuovi artisti era sempre più semplice e veloce. Con la venuta poi dei Social Network come Last.fm la ricerca diventava quasi istantanea.
Oggi come oggi per ascoltare nuova e vecchia musica basta , di fatto, connettersi a YouTube o meglio -sensibilmente meglio- Grooveshark.
I mezzi quindi sono infinitamente superiori e veloci rispetto a 20 anni anni fa e credo che le generazioni come la mia , che hanno vissuto questo cambio sulla loro pelle , possano confermare quanto scrivo.
Con gli anni però sono cresciuto anche io , con le mie esperienze di vita , i miei gusti musicali e la voglia di scoprire ... e come fanno tutti gli appassionati di musica che si possano definire tali, ho cominciato ad ascoltare i generi musicali più disparati. Ultimamente però , come ho anticipato a inizio post , la voglia di scoperta è leggermente scemata.
Mancanza di tempo , ritmi di vita troppo veloci e 'asettici', il costante riempirsi di vuoto in ufficio e il continuo bisogno che questa società ha di identificare ed etichettare le persone come metallaro , rockettaro , punk , impiegato , dirigente, operaio e altre amenità non aiutano di certo ne nella crescita musicale ne in quella personale.
Tuttavia come nella vita non mi do per vinto e cerco sempre di essere me stesso e non quel metallaro , quell'impiegato etc così nella musica continuo a cercare artisti davvero validi, a prescindere dal loro genere musicale e da quello che la gente si aspetterebbe che uno come me ascoltasse.
Nel mio consueto slalom tra dischi mediocri , atipici e spesso al limite dell'ascoltabile finisco poi per innamorarmi di un 10% scarso di quello che ascolto e questo spesso mi fa pensare "ma chi me lo fa fare? perchè nom mi ascolto Irene Grandi come tutti in sto paese e morta lì?"
Ma è proprio quando mi vengono questi insani pensieri che ho la fortuna di trovare artisti che -imho- sanno distinguersi dagli altri , come Diane Birch. Di fatto sono dischi come Bible Belt che mi ricompensano di botto per tutte quelle ore passate a caccia.

Diane Birch è una ragazza di 28 anni , americana del Michigan , che , ancora all'inizio della sua carriera ha già mostrato a tutti quanto vale.
E' una compositrice di talento , sia a livello strumentale che songwriting .
I generi su cui si orienta di più sono sicuramente il Blues e il Soul , ma a differenza di molti altri sembra farlo con una genuinità ed una onestà fuori dal comune.
Non sta li , come la maggiorparte, a scimmiottare chi è arrivato prima di lei , ma si crea uno stile tutto personale , senza troppi patemi melanconici ne esagerazioni stilistiche e strumentali.
Si sente da come canta , da come suona e da come scrive che il suo lavoro è genuino , chiaro e limpido.
Non ha nessun bisogno di far leva sull'esagerazione sonora per mostrare al mondo le sue doti musicali , perchè si sente tra i solchi di Bible Belt che Diane Birch vuole essere se stessa e non la copia di altri mille.
Ha il dono di avere un bellissimo timbro vocale ed una istruzione e crescita musicale molto attenta per quanto riguarda il suo strumento: il Piano.
Inoltre è cresciuta tra il Sud Africa , l'Australia e gli Stati Uniti , esperienze che credo l'abbiano aiutata a crescere sia come artista che come essere umano. Dall'età di sette anni ascolta musica dei generi più disparati, tra cui anche Opera e Lirica.
Trasferitasi più volte anche all'interno degli Stati Uniti (LA e poi New York) la Birch pubblica nel 2009 l'album Bible Belt con il quale inizia a farsi conoscere e con il quale raggiunte anche invidiabili posizioni nelle varie chart europee e d'oltreoceano .
Un ventiseiesimo posto nella chart Italiana ad esempio , senza essere un nome noto ne fare musica di merda di cui le nostre classifiche sono piene, non è un inizio da tutti!
Dopotutto in un panorama musicale in cui una sua coetanea , Amy Winehouse, vende di più da morta che da viva , fa piacere trovare per una volta una giovane artista di vero talento che, viva e vegeta, raggiunge ugualmente buone posizioni :)
Diane Birch, con i musicisti che la accompagnano, propone una ricetta tutto sommato easy listening (e da qui si possono spiegare in parte anche le buone posizioni in classifica) ma mai niente banale e scontata, condita con una buona varietà musicale e con una componente melodica sempre presente e supportata a dismisura da un timbro vocale, una estensione ed un modo di cantare mai troppo esagerati che sirivelano quasi sempre adatte e su misura per i pezzi che propone .
Da quel che so sta lavorando al suo prossimo album , che spero esca presto siccome bible belt l'ho praticamente rovinato a forza di ascolti :P
Dalla romantica Magic View alla scoppiettante Valentino , Diane Birch è uno di quegli artisti che mi fanno dire "si , fai troppo bene ad ascoltarti ventordici artisti nuovi al mese e a non fermarti a irene grandi e vasco rossi ".

Ascolta Bible Belt Su GrooveShark




Diane Birch Diane Birch Reviewed by Luca Lorenzelli on 8/20/2011 Rating: 5
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