USA Consigli pratici per chi viaggia negli Stati Uniti

Qualche piccolo suggerimento per chi si appresta a viaggiare attraverso questo grande (nel vero senso della parola) paese , con la speranza di togliere qualche dubbio o paura pre-partenza
Non prendete ciò che segue come una bibbia , potrei anche avere avuto impressioni sbagliate , dopotutto sto per fare il mio secondo viaggio negli States e non il sesto :)


La mancia (tip) negli usa



La pratica del dare la mancia per noi europei è una cosa rarissima che non accade quasi mai e quasi mai è richiesta.
Negli Stati Uniti invece è parte integrante del sistema.
E’ piu di un gesto  spontaneo, è una vera convenzione sociale , radicata da sempre nel sistema economico statunitense.
Per tale motivo è quasi obbligatorio dare la mancia a chiunque vi serva , all’infuori dei fast food.
Al ristorante bisogna dare la mancia al cameriere, al tassista bisogna dare la mancia , al parcheggiatore (i valet parking non sono rari negli usa) bisogna dare la mancia.
Vi accorgerete in certi ristoranti che i camerieri sono particolarmente gentili e passano ogni due minuti a chiedervi “hey guys , everything’s fine?” … si aspettano da voi la mancia e grazie alle mance loro arrotondano lo stipendio (e non di poco ) , per tale ragione vi consiglio di non venire meno a questa ‘cortesia’ .
Nel bill (il conto) c’è uno spazio apposta per la mancia qualora vogliate dare la mancia tramite carta di credito.
Onde evitare furbate dei camerieri e fare in modo che la mancia vada al cameriere e non al proprietario del locale  Il mio consiglio è quello di sbarrare con la penna quella casella , pagare il conto con normale carta di credito e dare direttamente la mancia in contanti al cameriere, lasciandola nell’apposito spazio che trovate in quasi tutti i libretti  che vi consegnano insieme al  conto nei ristoranti .
Nei ristoranti  si dice sia buona norma lasciare un 15\20% del totale… io nella mia ignoranza , sebbene avessi il calcolatore di mancia sul cellulare , lasciavo sempre un 15\20  per comodita.
Questo sistema è giusto ? E’ sbagliato? Non vi deve importare , è così e a mio parere è giusto che , in quanto ospiti , voi vi comportiate con rispetto delle norme e abitudini del paese in cui vi trovate.
Last but not least , quando scrutate lo scontrino e cercate le diciture "tip" o "gratuity" controllate che la tip non sia già inclusa nel conto (spesso lo è infatti), in quel caso è davvero facoltativa e si chiama "additional tip".
  
Il ghiaccio

Gli americani hanno la fissa , la malattia del ghiaccio. Lo mettono ovunque e nei supermercati lo vendono a chili. Spesso nei locali o ristoranti vi portano subito un bel bicchierone di acqua con 3 kg di ghiaccio dentro , non importa che fuori facciano -10 o +30 e spesso troverete la macchina del ghiaccio nei corridoi degl albeghi (utile se avete sbattuto la testa :D) ... insomma: il ghiaccio negli States è una costante.
Abbiate quindi l'accortezza di specificare ogni volta che ordinate una bibita di specificare "no ice, please" altrimenti lo standard è una tinozza di coca con quintali di ghiaccio.



L'aria condizionata

Sono completamente pazzi. D'estate tengono l'aria condizionata dei negozi ad una temperatura indecente. mettetevi un foulard o una sciarpa... anche perchè se volete riconoscere un europeo in gita negli States basta entrare in un negozio d'estate e guardare chi ha la sciarpa.  A Las Vegas tutto ciò è stato terrificante : cerano 45 gradi fuori e 16 dentro.



Le carte di credito


Negli stati uniti non portatevi troppo contante , le carte di credito sono ben accette ovunque e sono talmente bene integrate nel quotidiano degli Americani che spesso anche le macchinette distributrici di bibite hanno la possibilità del pagamento con carta. Per la firma quasi tutti i negozi delle grandi città hanno dei pos con penna digitale con firma elettronica. Pagate tutto con carta e tenetevi i contanti per le mance. 
C'è inoltre la diceria che non accettino la American Express , sinceramente penso sia falso : in un mese di viaggio non mi hanno accettato la AE al massimo 2 volte. Ad ogni modo è sempre bene avere più di una Carta , visto che il rischio di smarrirla c'è sempre.



Occhio alle tasse

Spesso nei negozi i prezzi esposti non mostrano l'aggiunta delle tasse , che vi viene invece comunicata al momento del pagamento (come se da noi esponessimo i prezzi senza iva) , quindi occhio , anche quando prenotate gli alberghi , alla dicitura "+ tax " , "additional fee" etc etc




Cambio automatico

Se non lo avete mai provato : non abbiate paura! 
Una volta tornati in Italia non desidererete altro che un'auto col cambio automatico e spesso vi chiederete il perchè da noi non si usa. 
Gli States sono un continente enorme e viste le distanze che il viaggiatore on the road si ritrova a percorrere, credetevi , è molto meglio così. 
Mettetevi alla guida del vostro macchinone (le macchine piccole in America quasi non esistono) con il cambio automatico e godetevi quei 300-400-500 chilometri di strada dritta a sette corsie , senza una curva o un incrocio.  
L'unico 'problema' che può nascere dal cambio automatico è quello di cercare col piede la frizione ( che non esiste) e di pigiare del tutto il freno inchiodando e facendosi tamponare da quello dietro ... mantenete alto il livello di attenzione alla prima guida e dopo 10 minuti vedrete che vi sarete già abituati e non vorrete più tornare indietro. 

Accortezze alla guida

Innanzitutto va detto che grazie al cielo non siamo in Italia , potete tirare un sospiro di sollievo perchè in linea di massima gli Americani sono molto più disciplinati degli Italiani (ci vuole poco). 
Salvo in certe aree infatti la guida è piuttosto rilassante , la gente non vi manca di precedenza , ai semafori si ferma prima della linea e sopratutto mantiene il limite di velocità . Un consiglio : mantenetevi entro i limiti di legge... perchè la legge in America può anche mettervi in carcere per eccesso di velocità, e se vi fermano rimanete con le due mani sul volante e non scendete dalla macchina per nessuna ragione al mondo.
I limiti di velocità possono variare (anche se non di molto ) da stato a stato... quindi occhio ai cartelli.
La segnaletica non è chiara come quella italiana, ed è un dato di fatto. Necessario il Navigatore + una cartina cartacea di backup
Per guidare basta la patente italiana , se volete fare i perfettini potete richiedere la patente internazionale ( che altro non è se non una traduzione della vostra normale patente italiana ) .
Il fatto che io abbia affermato che gli americani siano disciplinati questo non vuol dire che non esistano le teste di c. , e anzi in alcune aree urbane si dice che la disciplina vada anche un pò a farsi benedire , quindi occhio.
In alcune città (come Los Angeles) è consentita la svolta a destra con semaforo rosso , sempre che la strada in cui vi state immettendo sia libera. Svoltate pure... oppure fatevi suonare da quello dietro.
In alcuni incroci non regolarizzati da semafori non vige la precedenza a destra ma passa chi arriva per primo. Questa cosa , che a Napoli è in vigore da secoli , e che penso possa intimorire  negli Stati Uniti funziona. Ad ogni lato dell'incrocio c'è uno STOP.... E in America STOP non vuol dire rallenta , non vuol dire dai la precedenza oppure passa se non c'è nessuno ... in America STOP significa STOP. Stop.
Per tale motivo una volta all'incrocio voi vi fermate (anche se non c'è nessuno) , lasciate passare le altre auto e quando tocca a voi attraversate l'incrocio . Sic et sempliciter... and it works!
Usate un navigatore anche per aiutarvi nei cambi di corsia. I moderni GPS vi avvertono anche dei cambi di corsia , e fidatevi che in uno stradone da sette corsie è consigliabilissimo mettersi sulla propria corsia di uscita per tempo (qualche km prima) piuttosto che 'missarla' malamente . 
Fate inoltre attenzione quando cambiate corsia , perchè negli USA si può sorpassare sia sinistra che a destra.
La benzina costa come il GPL da noi e le autostrade sono tutte gratuite. Si Italia, Ciao Italia.
Una piccola curiosità : i semafori negli USA sono solitamente posti in mezzo o dall'altro lato della strada sulla quale vi affacciate. Mai più torcicollo per aspettare il verde insomma :D


I Parchi Nazionali
 Tutti i parchi nazionali da me visitati ( qui l'elenco completo: sito nps  ) erano sempre mega-organizzati con navette gratuite che portavano da un posto all'altro senza troppe attese e disagi e stupendamente tenuti , nonostante la copiosa folla di turisti che li assediavano da mattina a sera. I Ranger sono sempre molto cordiali e competenti sul loro territorio e il prezzo a parco si attesta su circa 25 Dollari  (variabili anche da parco a parco ) a Veicolo (non importa quanti siate sopra) , oppure è possibile usufruire di un pass annuale( che se non sbaglio costava 80 Dollari)  che conviene qualora dobbiate fare 5 o 6 parchi nello stesso viaggio.

Alloggi economici

Ripiegate sui motel ,  catene come Super 8 etc etc offrono spesso alloggi confortevoli comprensivi spesso di connessione wifi a prezzi altrettanto confortevoli. Ovviamente piu vicini al centro di una città state e più spendete.... ma penso che non vi debba poi dire tutto tutto no? :D
Se siete in più di due , spesso le camere hanno un doppio queen size bed (piu di una piazza e mezzo e meno di un matrimoniale) e con lo stesso prezzo a volte potete alloggiare tutti insieme (mai sperimentato avendo sempre viaggiato in 2).





Mangiare

Una vera tragedia... i panini sono buonissim è vero. ma dopo un pò il vostro fegato comincerà a non  poterne più .. se non avete altro di meglio provate Pizza Hut  (sparso per tutto il paese) e prendete la pizza meno unta\condita di tutte...Oppure fatevi un panino 'custom' costruito da voi presso la catena Subway.  Non dico sia la soluzione della vita ma almeno vi nutrirete senza troppe conseguenze. 
Per la colazione , se non compresa nell'albergo , vi consiglio Dunkin Donuts o Starbucks . Da Starbucks fanno anche il caffè espresso , ordinate un "Espresso Solo single shot" , che equivale ad un espresso lungo. 
In quasi tutte le caffetterie e fast food trovate tovaglioli , 'cucchiaini' , zucchero e condimenti vari su un bancone apposito ... non è come al bar da noi insomma.
A livello turistico invece vi consiglio un classico Diner americano , una catena di questo tipo può essere Mel's Drive-In , che ricalca atmosfere anni 50 . 

Internet


Se avete bisogno di internet recatevi da Starbucks (caffetteria) . L'america ne è piena , sono ovunque e tutti i locali hanno la connessione wireless gratuita senza password. 
Se avete uno smartphone \ tablet siete a posto.




Assicurazione Sanitaria

Non è un optional! Come sapete gli Stati Uniti hanno un sistema sanitario quantomeno discutibile e interamente a pagamento. E' necessario stipulare un'assicurazione sanitaria prima della partenza , tramite la quale lo stato Italiano vi coprirà per ogni spesa medica necessaria sul suolo americano. Le compagnie che offrono polizze sono tante , dalla Columbus alla Mondial tanto per citare le più famose. Limate su qualcos'altro ma su questo non badate a spese.

ESTA- Viaggio senza Visto
L' ESTA è un modulo da compilare ad personam che costa circa 14 dollari ed è necessario per l'entrata in suolo Statunitense , potete trovare più informazioni qui: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/
Non è raro comunque che vi facciano compilare un modulo anche sul volo stesso.... poco male tanto come minimo vi dura 8 ore ... ne avete da compilare!

Controlli sulla sicurezza
Dopo l'11 Settembre gli Stati Uniti sono diventati comprensibilmente molto paranoici , e i loro controlli , specie quelli aeroportuali ed ai principali monumenti del paese (vedi Statua della Libertà ) sono diventati ancora più rigidi. 
Niente paura , in ogni caso a parte  farvi togliere  le scarpe e passare in un metal detector nessuno vi farà del male :-D
Una volta giunti alla vostra destinazione dovrete sostenere un 'colloquio' che in realtà è una mera pratica burocratica con un funzionario della TSA (l'ente della sicurezza nei trasporti) . Vi prenderanno l'impronta digitale e vi faranno qualche domanda ( "perchè siete qui?" "quanto tempo state?" e cosi via) ... niente di preoccupante anche se è una perdita di tempo. 

Le prese di corrente negli USA

Intanto la tensione non è a 220V ma a 110V , nella pratica quello che dovrete fare è comprare un adattatore  in vendita in tutte le Ferramenta italiane e non avrete nessun problema a caricare i vostri apparecchi






La Gente negli USA

E' difficile parlare in modo generico di un paese con 300 milioni di abitanti... tuttavia devo dire che grossomodo ,  nel quotidiano e con buona pace dei tanti luoghi comuni che abbiamo sugli americani ( mai guardarsi un pò allo specchio eh ? ) con le persone che ho incontrato mi sono trovato piuttosto bene nel 90% delle volte , salvo rarissimi casi di maleducazione. 
Facendo una sorta di paragone l'Italiano medio ne esce più che sconfitto, diciamo così. 
In linea di massima gli americani non se la tirano piu di tanto e se possono ti aiutano ( spesso e volentieri sono loro ad avvicinarsi per darti indicazioni qualora sembriate persi ). Non abbiate paura inoltre per il vostro pessimo inglese: a loro basta farsi capire , che voi capiate (e che paghiate). A differenza degli inglesi per esempio , che invece sono più esigenti e schizzinosi se si parla nella loro lingua, gli americani lasciano correre parecchio e raramente ti guardano dall'alto verso il basso.
Personalmente insomma mi sono trovato molto bene.

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Detto ciò : spero di esservi stato utile in qualcosa , vi prego di segnalarmi in base alle vostre esperienze altri consigli di viaggio e\o eventuali errori e imprecisioni
USA Consigli pratici per chi viaggia negli Stati Uniti USA Consigli pratici per chi viaggia negli Stati Uniti Reviewed by Luca Lorenzelli on 2/22/2012 Rating: 5
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