World War Z - LE recensioni

Scriverò ben  due recensioni di questo film:  una per gli amanti del cinema horror, una per tutti gli altri.

Recensione per gli amanti degli zombie movie:

ATTENZIONE CONTIENE SPOILER


Se si dà un’occhiata alla pagina IMDB di World War Z si potrà scorgere sotto la dicitura “genere”: Azione, Drammatico, Horror, Fantascienza, Thriller.


Mh, ed un bel Erotico no?
Ora: non vedo nulla di male nel mischiare più generi, anche perché a volte, specie con gli Zombie Movie, i risultati ottenuti  miscelando gli ingredienti si rivelano molto superiori alle attese ( ricordiamoci dei vari Zombieland o Shawn of the Dead) . Gli ingredienti però vanno mischiati in modo sapiente e dosato, senza mai fare ballonzolare l’ago della bilancia verso un genere o l’altro .
Nel caso Z (World War Z) è proprio questo l’errore: manca l’horror.
Imdb ha esagerato proponendo addirittura cinque generi diversi, a mio parere il tutto si riassumerebbe benissimo in un Catastrofico Americanata con scusante Zombie. Fondamentalmente la trama (piatta) , la scarsa presenza di situazioni davvero paurose, la totale assenza di un po’ di sano splatter (che almeno in piccola dose sarebbe necessario in questo genere) e la classica vicenda del ‘cavaliere’ salva-mondo non hanno niente a che vedere con gli zombie movie.


In  uno zombie movie che si rispetti, intanto,  i veri ‘cattivi’ non sono mai gli zombie. Sono gli esseri umani i veri pezzi di mota. In uno zombie movie che si rispetti ,inoltre, gli zombi non sono vere e proprie onde anomale di corpi che si infrangono contro improbabili muri  di 30 metri perché sono furbi ed accatastandosi l’un l’altro possono scavalare…E Brad Pitt non salva il mondo in  un vero zombie movie.
A proposito di Pitt: bravissimo come al solito, peccato per il personaggio un po’ piatto che gli hanno appioppato.


Un altro buco che non ho capito bene è il personaggio del bambino sopravvissuto nella fuga dal palazzo a Philadelphia..Un bel personaggio ma...Parcheggiato per tutto il film su una portaerei?
Non ho letto il libro ma da quello che mi è stato detto il film è stato fedele fino ad un certo punto, anche se va detto che io non giudico  mai negativamente una pellicola perché non ricalca pari pari il libro, sono convinto che siano due cose profondamente diverse.
Quel che non capisco invece è perché, con un budget per una volta milionario non sono riusciti a fare uno zombie movie decente, avevano un’occasione d’oro per regalare alla storia un kolossal della cinematografia zombesca, e invece?
E invece mi hanno tirato fuori un The Day After con contorno di zombie.


Sicuramente è voluta come cosa, sicuramente hanno pianificato il tutto perché fosse fruibile dalla grande massa di chi uno zombie movie non sa neanche cosa sia. Fruibile da chi non sa che dietro alla cinematografia zombie c'è ormai una 'tradizione' lunga ormai più di quarant'anni (se si tiene conto del primo storico night of the living dead del 1968 ).
E’ abbastanza palese che chi ha creato questo 'mostro' sapesse benissimo cosa sono gli zombie, peccato che l'intento fosse solo uno: vendere un prodotto. Ed è palese in alcune scelte: 

  • gli zombie sono visti come il nemico principale (è molto poco commerciale la metafora che il vero problema è la merda insita nell'animo umano), 
  • come un male curabile (solitamente i film di questo genere non girano mai sulla ricerca di una cura ma sulla sopravvivenza dei personaggi) ,
  • ci sono forti speranze nel personaggio-eroe principale (tutti sanno come finiscono la stragrande maggioranza degli zombie movie),
  • sono più le scene da film d’azione (aerei elicotteri sparatorie, fughe rocambolesce) che le scene da vero film horror (vedi scene nel centro di ricerca, secondo me le uniche degne d’attenzione), 
  • gli zombie vengono usati come veri e proprio  tsunami  gonfiato dagli effetti speciali, per rendere la scena più appetibile e vendibile alla massa.

No scusate, non ci siamo proprio. Il cinema zombesco è ben altro.

Rimane da capire perchè proprio gli zombie. Forse il crescente successo della famosa serie The Walking Dead e la fitta schiera di appassionati a giochi e cinema di questo sottogenere ha spinto gli imprenditori di hollywood ad investire (e rovinare) anche questo elemento? Non lo so, sta di fatto che World War Z è tutto meno che un film di zombie, e questo mi basta per sconsigliarlo a chiunque voglia andarsi a vedere un film di zombie. Fine.

ps: se volete uno zombie movie decente recentemente ho guardato The Battery, che recensirò presto e che se parliamo appunto di 'mischione di generi' fatto bene , questo è un bell'esempio, a metà strada tra il drammatico e l'horror. A dimostrazione che "più soldi" non significa per forza "più qualità".

Un malloppo di zombie cade dalle scale

Recensione per gli amanti delle americanate:

Carino. Ha 7,5 su Imdb, belli gli effetti speciali, bello il 3D. Pitt bel figo e bravo. Fine.
Ah dimenticavo: in mezzo c’è anche qualche zombie, ma non vi preoccupate ragazze:  raramente li inquadrano in faccia o mentre muoiono smembrati, come ho sentito dire altre volte "tranquilla non fa paura,anzi è bello!”.
Mah, sarà che sono io che non capisco un cazzo.
World War Z - LE recensioni World War Z - LE recensioni Reviewed by Luca Lorenzelli on 7/03/2013 Rating: 5
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