Lo Stato uccide anche te: prendilo a calci in culo.


E chiamami quando ti decidi a farlo sul serio.
A leggere la rassegna stampa del mattino in questo periodo sembra di assistere ad un bollettino di guerra...E tutto questo perchè? 
Perchè piove. 
Esonda il Seveso a Milano, 2 morti tra il Lago Maggiore e Biella, di nuovo esondazioni in Liguria, Massa Carrara allagata, pochi mesi fa il Gargano, prima ancora la Sardegna. Non c'é giorno in cui io mi svegli e non veda una piccola o grande tragedia. Voi non le vedete? O fate finta di non vedere? Guardate che è una ruota che gira.
Ormai sono difficili anche da elencare tutti i casi col rischio di mancare di rispetto a qualcuno, ma il punto è un altro:
Qualcuno ha ancora il coraggio di parlare di fatalismo? Di disgrazie inesorabili? Ha ancora il coraggio di dire che la politica non centra niente?
Vorrei fare l'esempio di Genova e della lettera che questa estate la ditta che aveva l'appalto per la messa in sicurezza inviò al Governo di Renzi per chiedere di poter iniziare i lavori, la stessa lettera che non ebbe alcuna risposta dalle istituzioni. 
Ed il sindaco (di una lista civica vicina a SEL) perchè non ha sollecitato? Ma guarda un pò poi chi è l'unico che va li a prendere dei nomi...Renzi? Noo, il sindaco di Genova? nooooo. Il presidente della Regione Liguria? Nooo. 
Guardacaso l'unico stronzo che si palesa è quel poco furbo di Grillo che automaticamente viene contestato da 4 ragazzini (di cui uno si era presentato con la Lega pochi anni prima) che il giorno dopo erano da Santoro a fare il loro show mettendo inombra il fatto che alcuni parlamentari 5s erano tra i volontari a spalare, lontani dalle telecamere.
E intanto?
Intanto che ci occupiamo di odiare Beppe Grillo e di non considerare minimamente l'unica opzione valida rimasta questo Stato produce MORTI. Si morti. 
Questo stato uccide i suoi cittadini e la mia non è una metafora.
Perchè? Perchè piove, per il gioco d'azzardo (aiutato dalla politica) che sfrutta i poveracci disperati. perchè i piccoli imprenditori si impiccano nei loro retrobottega in penombra, invasi dalla disperazione di dover licenziare famiglie di dipendenti con cui ormai avevano un rapporto umano oltre che meramente lavorativo e travolti da quella società di strozzini legalizzata che corrisponde al nome di Equitalia.
Ma quando ritroveremo il senso vero delle cose che contano? 
Quando li cacceremo a pedate?
Quando saremo tutti annegati?
Se non vi piace la via pacifica e democratica del movimento 5 stelle o credete che loro siano come gli altri allora ditemi quando ve lo siete messo in calendario il giorno e l'ora della presunta rivoluzione di cui tutti parlano ma che nessuno fa mai, e chiamatemi quando è il momento di alzare il culo che io sono con voi.
Lo Stato uccide anche te: prendilo a calci in culo. Lo Stato uccide anche te: prendilo a calci in culo. Reviewed by Luca Lorenzelli on 11/13/2014 Rating: 5
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