L'uomo dietro ad un successo planetario (chiedi chi erano i Metallica)


Clifford Lee Burton, o semplicemente Cliff Burton, è stato il primo bassista dei Metallica nonchè uno dei più grandi bassisti solisti della storia della musica rock, tanto da essere introdotto (postumo) nella Rock N Roll Hall of Fame.

Quando Cliff suonava nei 'tallica io ero troppo piccolo per poter apprezzare. Li scoprii pochi anni più tardi infatti, più o meno nello stesso periodo in cui scroprii gli Iron Maiden, che però non ebbero mai in me lo stesso appeal dei Metallica. 
Ed il motivo è semplice: nei primi dischi dei Metallica, quelli con Cliff Burton appunto, quelli che che vanno da Kill em All (83) a Master Of Puppets (86), passando per Ride the Lightning (84) il suono aveva qualcosa in più delle altre band, era più corposo, c'erano tante melodie e le esplosioni di energia non erano paragonabili a nessuna delle decine e decine di altre band thrash metal dell'epoca d'oro ne a quelli della NWOBHM 
era qualcosa di diverso, di unico e di questi tempi viene da dire (anche ascoltando gli ultimi album) di irripetibile.
I primi tre dischi dei Metallica, grazie sopratutto a Cliff Burton e questo lo capii solo anni più tardi, sono (per come la vedo io) tutt'ora ineguagliati nella storia della musica heavy. 
L'apporto creativo di Burton sia come stesura dei pezzi sia come basso melodico che come solista, virtuoso e creativo come pochi, è stato forse l'elemento che più ha plasmato e preparato i Metallica al successo planetario che hanno poi avuto a cavallo tra gli anni 80 e 90. 
Più di ogni altro ha caratterizzato il sound di quella che è poi diventata (sopratutto per canzoni che sinceramente non sono tra le loro migliori, come Nothing Else Matters, forse la ballad che più mi fa cagare dei metallica*) una delle rock band più importanti e seminali della storia e probabilmente (haters gonna hate) la band heavy metal più importante della storia di questo genere.

Considero Master of Puppets una sorta di bibbia per questo genere, un album che ha dato vita a migliaia di gruppi e decine, ne sono convinto, ancora oggi. 
La mia stessa passione per l'ascolto di questa musica è scaturita sopratutto dopo il primo ascolto di quest'album. 
Capolavoro indiscusso dei Metallica ma anche tristemente canto del cigno di Cliff Burton, 



che morì giovanissimo proprio durante il tour di Master, scaraventato violentemente fuori dal finestrino del pullman della band dopo un concerto in Svezia.
Il tour bus era uscito di strada e Cliff era scivolato fuori dal veicolo per l'urto, sfondando con il suo corpo una vetrata vicino al suo letto. Sfiga vuole tutto accadde proprio nel momento in cui l'autobus si stava rovesciando.
Il risultato fu che Burton rimase completamente schiacciato dal peso del veicolo, fatta eccezione per le gambe che spuntavano dalle lamiere. 
Quando lo sollevarono non c'era più niente da fare, e li i Metallica per forza di cose cambiarono.
 I sucessori di Cliff Burton:
Jason Newsted (1987-2003) e Robert Trujillo (2003-attuale)
Nessuno può dire quale sarebbe stato il destino dei Metallica se Cliff Burton fosse sopravvissuto all'incidente,
ma di certo tutti sanno che dopo l'ottimo ...And Justice For All (che conteneva anche pezzi scritti da Burton tra cui la postuma e meravigliosa To Live is To Die)
e il successo mondiale che ebbero con il Black Album, che ne fu sia la consacrazione che la rovina (per chi amava i vecchi metallica s'intende) i four hourseman non hanno più prodotto niente di significativo per questo genere.
Dopo i contestati Load (96) e Reload (97) e l'incredibilmente orrendo Saint Anger (2003) ovvero il disco più brutto dei metallica (per quanto mi riguarda inascoltabile) si sono ripresi un pò con più che decenti Death Magnetic (2008) ed il nuovissimo Hardwired..To Self Destruct, ma 
c'è da dire che i Metallica, questo ogni fan dovrebbe ammetterlo non hanno proprio brillato di luce propria negli anni 90 e successivi 2000.  
Questo non li ha fermati però dal mantenersi negli anni una delle migliori live band del pianeta, e questo lo so di per certo perche' il prossimo concerto che vedrò nel 2018 sarà il mio decimo...E probabilmente continuerò ad andarli a vedere fino a che non scompariranno o fino a che non scomparirò io.

*consiglio di sostituire con Fade to Black o Welcome Home (Sanitarium)

These are the pale deaths which men miscall their lives 
All this I cannot bear to witness any longer 

cannot the Kingdom of Salvation take me home (To Live is To Die - Cliff Burton)






L'uomo dietro ad un successo planetario (chiedi chi erano i Metallica) L'uomo dietro ad un successo planetario (chiedi chi erano i Metallica) Reviewed by Luca Lorenzelli on 3/24/2017 Rating: 5
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