The Dead (2010) - recensione

La bellissima e meravigliosa Recensione in italiano di The Dead, zombie movie ambientato in Sud Africa.
by PhilFree



Toh, finalmente in Africa si mangia!
Dai non fate quelle facce, ogni tanto un pò di ironia (anche pesante) ci vuole, non la prendete come un'osservazione cinica che gioca sulla piaga della fame  mi raccomando,anche perchè non sono le affermazioni ironiche ad affamare l'Africa ma il nostro stile di vita capitalistico (tiè!).
...Ma non divaghiamo, restiamo sul pezzo perchè il pezzo è il centro di tutto: ebbene, gli zombie sbarcano nel continente Africano, una delle terre più affascinanti ma anche oscure partorite da madre natura.
Quindi questo film, come testimonierà la mia alquanto esteta recensione dimostra che che si: piove sempre sul bagnato.
Come se non ne avessero già abbastanza infatti con tutti i problemi interni ed esterni causati da noi occidentali qui gli africani si ritrovano a dover fronteggiare una savana sconfinata di non morti. Che culo!
Il film l'ho trovato stilisticamente ben girato, con inquadrature azzeccate ed una buona fotografia, sebbene in questo ultimo parametro la location africana aiuti molto già di per se.
L'Africa nera poi,  che più nera non si può ci da il benvenuto in un turbinio di splatter e gore che ricorda, per certe scelte e dettagli il vecchio glorioso Zombie 2 di Lucio Fulci che credo sia stato visionato non poche volte da chi siede alla regia di The Dead, ovvero i  fratelli Howard e Johnatan Ford (un caso di omonimia di una certa caratura tra l'altro).
Come avrete già capito dai due nomi di battesimo si tratta di una produzione americana ma che non sfocia, grazie al cielo, in quel melenso patriottismo finto di cui è intrisa quasi tutta la propag...ehm filmografia americana tripla A.

I due protagonisti, per par condicio sono infatti un disilluso meccanico dell'esercito statunitense bianco che più bianco non si può ed un soldato africano,  nero che più nero non si può. Entrambi sono ben messi, fisicamente atletici e pronti ad affrontare le situazioni più estremi. Le loro strade si incrociano casualmente e gli obiettivi si rivelano esser comuni: ricongiungersi con quel che resta delle loro famiglie e scappare dall'inferno africano.
La mandria degli zombie, neri come la pece, mi ricorda qui (solo per senso estetico, s'intende) gli zombie classici, quelli cioè di Haiti, e la cosa mi piace. L'atmosfera tutta è diversa, è  ricca di un fascino tutto suo rispetto ai classici film nostrani (inteso come ad ambientazione occidentale) ambientati nelle grandi città.
Quel che trovo incredibile è come il sottogenere horror degli zombie movie (materia per cui ho  una passione sfegatata  ed un'ampia conoscenza sin da bambino, come sa chiunque legga da un  pò  le mie recensioni) abbia ancora, dopo oltre quarant'anni, ancora qualche cosa di originale da dire, o qualche dettaglio da migliorare e sfruttare costantemente.
Tra le tonnellate (sono veramente tanti) di zombie movie che invadono di continuo l'underground del cinema horror  ogni tanto qualcuno spicca fuori dal mucchio e si mostra degno di essere ricordato, per alcune sue peculiarità. 

 

Non sto certo dicendo che questo film rasenti il capolavoro (come affermano le simpatiche citazioni nel trailer qui sotto), capiamoci, e non sto neanche dicendo che presenti elementi sconvolgenti ed innovativi per il canovaccio classico di questi film, anzi.
Tuttavia posso affermare con sicurezza che si lascia guardare e che, a differenza di altri suoi coetanei, può essere guardato senza storture di naso o senza maledire i registi per averci fatto perdere due ore.
Vi lascio con una curiosità che rende curioso anche me: dopo questo esprimento la premiata ditta Ford si è cimentata in un sequel ambientato in India, The Dead 2 : India (del 2013) che sicuramente dovrò vedere e recensire ;)
La domanda sorge spontanea: questi due si stanno girando tutto il terzo mondo per fare zombie movie? La prossima volta dove li vedremo? Grecia*?


*si, è proprio una frecciatina politica. 

L'ANGOLO DEL COLLEZIONISTA

Nonostante non sia una pellicola per niente malvagia purtroppo non ho trovato nessun riscontro per il DVD\BD in lingua italiana. 
Per i più poliglotti il film può essere reperito su Amazon  in linngua inglese (anche se è la versione per il mercato tedesco, guardate nei dettagli) sia in dvd che blu ray a questo link. Addirittura in DVD te lo tirano dietro (4 euro).
Tra le altre cose, scartabellando con le mie sapienti manine ho trovato anche questa versione UNCUT (link) (sempre per il mercato tedesco e sempre in lingua inglese) che nella sua versione blu ray costa solo 1 euro in più della versione normale. 
Fate vobis! 

 
The Dead (2010) - recensione The Dead (2010) - recensione Reviewed by Luca Lorenzelli on 7/15/2015 Rating: 5
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