I Metallica al passo coi tempi: dalle cause contro Napster agli interi album su YouTube


Il 18 Novembre 2016 (ieri) è uscito l'ultimo disco dei MetallicA, Hardwired...To Self Destruct   ed ovviamente è già un evento. 
In questo post tuttavia non parlerò del disco ma del modo in cui è stato lanciato.
Chi mi conosce sa quale passione radente la malattia io abbia sempre avuto per questa band, e non c'è bisogno che vi dica che appena lo avrò ascoltato come si deve farò un post interamente dedicato ad una recensione del nuovo lavoro dei Metallica.
Prima però ho pensato di scrivere un post a parte sulla modalità di distribuzione di questo disco, a mio parere geniale.

I Four Horseman, si sa, hanno fatto alcune delle più storiche criticabili e criticate battaglie contro gli allora colossi della pirateria corrispondenti al nome di Napster, decretandone tra l'altro la chiusura che ovviamente non ha minimamente scalfito il fenomeno, talmente inarrestabile che nel giro di pochi anni ha portato alla chiusura di un buon 70% di superstore dedicati esclusivamente alla musica, per non parlare delle migliaia di negozi di noleggio di materiale home video \ audio per cui si può citare ovviamente il più famoso Blockbuster.
Quello che stupisce oggi e invece come i quattro di Frisco siano arrivati  decisamente preparati ed all'avanguardia rispetto al mercato musicale del 2016, che ha ormai da tempo abbandonato il classico formato CD, rimasto all'appannaggio di collezionisti o comunque fan che non vogliono rinunciare alla loro collezione di dischi fisici.
Tutti gli altri, compreso me che sono sempre stato un grande fan dei Metallica ma anche della tecnologia, sono approdati ormai da tempo ad abbonamenti  flat di streaming online quali possono essere Spotify,  Deezer, Google Play Music, Tidal e chi più ne ha più ne metta.

I Metallica , che evidentemente non sono mai stati  stupidi o poco furbi (altrimenti non sarebbero mai arrivati  dove sono arrivati),  hanno deciso, con un'opera di marketing fatta ad arte, di rilasciare nello stesso giorno di uscita del disco tanti video sul loro canale ufficiale quante sono le tracce contenute in Hardwired....To Self Destruct.
Parallelamente il disco si trova a disposizione su ogni piattaforma in streaming ed ovviamente nei canonici supporti fisici quali CD e anche vinile.

Questo mi fa pensare a come spesso non siamo noi a dover adeguare la tecnologia al mercato che vogliamo ma è lo stesso mercato a doversi adeguare alla tecnologia, che oggi come oggi detta le regole del gioco.
Ho ascoltato il disco dei metallica su YouTube perchè loro stessi lo hanno postato il giorno dell'uscita. L'ho riascoltato tramite Spotify gratuitamente e l'ho salvato offline sul mio telefono tramite il servizio Tim music sotto canone mensile.
Essendo io un fan di vecchia data del gruppo e che li ha visti live per otto volte molto probabilmente appena mi capiterà comprerò il CD, che sarà probabilmente fisso nel elettore dell'automobile come lo era Death Magnetic (che forse è ancora li dentro, dopo dovrei controllare) e il booklet sfogliato qualche volta per curiosità, per 'rito', ma poi rimarrà a fare la polvere in qualche vetrinetta di casa mia.
Molti lamentano il fatto che siccome film, serie tv, musica e recentemente persino libri e quant'altro vengono ormai tutti fruiti in maniera totalmente digitale e 'veloce' questo fattore diminuisca il piacere 'di una volta' di fruire lentamente e quindi anche più approfonditamente del lavoro di un artista.
Questo per certi versi mi può anche trovare d'accordo, romanticamente parlando e tornando con la memoria ai gloriosi 80's e 90's. 
Detto ciò però torno al 2016 e accetto che il mondo è cambiato e che dovremmo farcene una ragione e perché no cominciare come hanno fatto i Metallica ad approfittare dei vantaggi incredibili che, parallelamente ai disagi, questo ci crea.

Siamo liberissimi di non sottoscrivere alcun abbonamento per la musica  in streaming, siamo liberissimi di non andare su YouTube a vederci i video ufficiali, siamo liberissimi di non comprare neanche un CD se lo consideriamo troppo poco 'romantico' ma di comprarci invece il vinile di Hardwired
Quindi consiglio ad inguaribili nostalgici &co  di non vivere nel passato e se non vogliono proprio  abbracciare il futuro che almeno si adattino di a vivere il presente, l'unico presente possibile: quello di Internet, dello streaming, del digitale e della velocità di fruizione dei contenuti, lasciando definitivamente da parte tutti i discorsi alla "Si stava meglio quando si stava peggio" che, diciamocelo, ci sono sempre stati e non sono mai serviti, passatemi il francesismo, ad una beata m******.

I four horseman lo hanno capito, a cinquant'anni ma lo hanno capito, e infatti ci stanno già guadagnando...Si perchè credo che i Metallica trarranno profitto dalle milionate di visual su youtube, ascolti su spotify e simili e infine dalle vagonate di CD che comunque venderanno ai fan.


I Metallica al passo coi tempi: dalle cause contro Napster agli interi album su YouTube I Metallica al passo coi tempi: dalle cause contro Napster agli interi album su YouTube Reviewed by Luca Lorenzelli on 11/19/2016 Rating: 5
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